Bisceglie, venerdì 24 novembre 2017
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LA SCHEDA DELLA CITTA' DI BISCEGLIE
CENNI STORICI E GEOGRAFICI - LO STEMMA DI BISCEGLIE
Comune a 34 Km a nord-ovest di Bari con una superficie di 68,50 Kmq e con una popolazione di 51.000 abitanti si trova a 16 m. s.m. ai piedi della Murgia Costiera.

Bisceglie deriva il suo nome da Vescegghie che era la zona dove un tempo cresceva un tipo di quercia, il Viscile.

La città posta in una insenatura del litorale adriatico, possiede un attrezzato porto peschereccio.
Specializzata nella produzione e nel commercio di prodotti agricoli come ortaggi e frutta, nonché nella pesca e nel commercio di prodotti ittici.

La città vecchia situata in posizione sopraelevata
conserva numerose testimonianze storiche ed architettoniche come case del XV e XVI sec la splendida Cattedrale, la chiesa di Santa Margherita (1197) l'antica chiesa di Sant'Adoeno e il Castello Medioevale costruito dagli Svevi ed in seguito ampliato ed abbellito dagli Angioini.

Ricordata in tutti gli itinerari archeologici per la presenza nel suo agro di diverse costruzioni funerarie di età preclassica, i Dolmen, il più importante e meglio conservato e quello detto La Chianca.

Attuale Stemma della città di Bisceglie
LO STEMMA DI BISCEGLIE

Lo stemma della città è rappresentato da un albero di quercia sradicato (a ricordo di Vescegghie luogo ricco di quercie dove si costrui la città) di colore oro in campo rosso con forma di scudo.

Ricordiamo che il colore oro dell'albero e dovuto a Carlo II d'Angiò che volle premiare la città per la sua fedeltà.

Nel 1532 Carlo V concedeva al Comune di imprimere sullo stemma civico, la corona simbolo di fedeltà all'impero.
Infine vi sono due rami uno di quercia e l'altro di alloro che circondano lo stemma sui due lati, annodati da un tricolore alla base.
CENNI STORICI

PALEOLITICO:
La presenza dell’uomo nel territorio è stata attestata dal rinvenimento di un femore umano neanderthaliano e di manufatti musteriani nella Grotta Santa Croce, uno degli insediamenti più antichi nella Puglia.

ETA' DEL BRONZO:
Nel territorio sono stati rinvenuti diversi dolmen riferibili a quest’epoca.

ANNO 1042:
Passa sotto il dominio ed il potere di Roberto il Guiscardo il quale la donò a Pietro, Conte di Trani, che la fortificò con salde mura, e innalzò parecchie delle torri di cui ancora si vedono gli avanzi e la pontificò nel 1060.

ANNO 1063:
Papa Alessandro II vi istituì la diocesi. In seguito succedettero ai Normanni gli Svevi, che costruirono il castello che fu ampliato ed abbellito dagli Angioini con i quali la città prosperò economicamente.

ANNO 1347:
Fu data in feudo ai del Balzo. Ebbe una discreta flottiglia che esercitava i traffici, oltre che con i vari paesi della costa pugliese, con Zara, Trieste, Sebenico, Spalato e Traù. Giovanna II le concesse vari privilegi e le riconfermò le immunità godute nei secoli precedenti.

ANNI 1486-87:
Venne tolta dagli Aragonesi in seguito alla cosiddetta congiura dei Baroni. La città venne allora unita a Corato e costituita in ducato autonomo per Alfonso d’Aragona.

ANNO 1500:
Morte di Alfonso. Bisceglie torna alla corona, cioè agli Spagnoli, che l’avviarono verso una grave decadenza.

ANNO 1501:
Venne occupata dai Francesi, subito però sconfitti dagli Spagnoli. La città fu quindi restituita al duchino Rodrigo.

ANNO 1512:
Morte di Rodrigo, il feudo torna alla corona. I Biscegliesi, mal sopportando la soggezione diretta alla corona, pagarono una grossa somma e così riebbero una relativa autonomia, pur soffrendo per il fiscalismo del governo spagnolo, per le carestie, per la peste che fecero decadere la città.

ANNO 1799:
Sentì i benefici effetti della dominazione francese.

ANNO 1820:
Partecipò attivamente ai moti insurrezionali
INFORMAZIONI CORRELATE:
LA STORIA DELLA CITTA' DI BISCEGLIE
INSEDIAMENTI PREISTORICI: I DOLMEN E LE GROTTE
INSEDIAMENTI STORICI: I CASALI
SCHEDE TURISTICHE: INFORMAZIONI STORICHE E TURISTICHE SU PALAZZI, CHIESE E CASALI.
I TRE SANTI DI BISCEGLIE